Acne
Come curare efficacemente l’acne
L’acne è un’infiammazione cronica della ghiandola pilosebacea che colpisce soprattutto adolescenti e giovani adulti. Le sedi più colpite sono viso, dorso, spalle e regione pettorale. La cura si articola su più livelli — rimedi topici, terapie orali, skincare adeguata, peeling chimico e, per le cicatrici, laser CO₂ frazionato — e la scelta dipende dalla forma clinica.
Come si sviluppa l’acne
La pelle, specialmente quella del viso, è ricca di ghiandole sebacee che, attraverso i pori, secernono il sebo: una sostanza oleosa che mantiene idratata, protetta e sana la cute.
L’eccesso di sebo (seborrea, legata agli androgeni) può occludere alcuni pori, formando una sorta di tappo (comedone) o una piccola cisti. All’interno del poro occluso si crea l’habitat ideale per microbi e batteri, tra cui il Cutibacterium acnes, responsabile dell’infiammazione.
Le forme di acne
Classicamente si distingue la patologia in tre gradi di gravità:
- Forma comedonica (lieve): comedoni aperti (punti neri) e chiusi (punti bianchi), senza o con scarsa infiammazione
- Forma papulo-pustolosa (moderata): papule rosse e pustole infiammate, distribuite su viso e dorso
- Forma nodulocistica/conglobata (grave): noduli profondi, ascessi, con rischio di cicatrici permanenti
In realtà c’è spesso un notevole polimorfismo clinico, con coesistenza di comedoni, papule, pustole e noduli nella stessa persona.
Come curare l’acne
1. Rimedi topici
Sono generalmente i più utilizzati nelle forme lievi. I principi attivi impiegati includono l’acido azelaico, il perossido di benzoile e vari retinoidi topici ad azione cheratolica, seboriducente e antimicrobica. La scelta dipende dalla presentazione clinica.
2. Terapie orali
In caso di scarsa risposta alla terapia locale, oppure in forme moderate e gravi, le terapie orali a base di antibiotici o retinoidi sistemici (isotretinoina) sono da preferire. La valutazione è sempre personalizzata dallo specialista dermatologo.
3. Corretta skincare
L’acne non è causata da una scarsa igiene. Il primo passo è una detersione delicata con prodotti non comedogeni, seguita da un’idratazione con creme leggere e sebonormalizzanti. Evitare peeling meccanici casalinghi durante la fase infiammatoria.
4. Peeling chimico in studio
In studio possiamo eseguire peeling chimici calibrati (acido salicilico, glicolico, mandelico) per ridurre le lesioni comedogeniche, uniformare il colorito e migliorare la texture cutanea. Da eseguire solo fuori dalla fase acuta infiammatoria.
5. Laser CO₂ per le cicatrici
Una volta risolta la fase attiva dell’acne, il laser CO₂ frazionato è la terapia più efficace per le cicatrici post-acne. Stimola la produzione di collagene, leviga le cicatrici “a cratere” e migliora visibilmente la texture in 2–4 sedute. Le tecnologie utilizzate sono descritte nella pagina dedicata al laser e alla luce pulsata.
Affidarsi al dermatologo è fondamentale. Automedicarsi con peeling aggressivi o rimedi fai-da-te durante la fase infiammatoria può allungare i tempi di guarigione e aumentare il rischio di cicatrici.
Make-up e prodotti
Se si fa uso del trucco, è fondamentale scegliere prodotti non comedogeni e oil free, appositamente formulati per pelli problematiche. L’abbondanza di primer, ciprie e fissativi ha un effetto occlusivo sulla pelle — meglio minimizzarli.
Il dermatologo può consigliare le creme e i prodotti più adatti al tuo tipo di pelle, spesso più efficaci e convenienti rispetto alle marche commerciali più diffuse.
Il percorso di valutazione dell’acne è descritto nella pagina dedicata all’acne giovanile e dell’adulto.
Domande frequenti
Classicamente si distinguono tre gradi di gravità: la forma comedonica lieve, con punti neri e bianchi e scarsa infiammazione; la forma papulo-pustolosa moderata, con papule rosse e pustole infiammate; la forma nodulocistica grave, con noduli profondi e ascessi e rischio di cicatrici permanenti. Nella pratica c’è spesso polimorfismo clinico, con più tipi di lesione presenti nella stessa persona.
No. L’acne non è causata da una scarsa igiene. Il primo passo della skincare è una detersione delicata con prodotti non comedogeni, seguita da un’idratazione con creme leggere e sebonormalizzanti. I peeling meccanici casalinghi vanno evitati durante la fase infiammatoria.
Sì, scegliendo prodotti non comedogeni e oil free, formulati per pelli problematiche. L’abbondanza di primer, ciprie e fissativi ha un effetto occlusivo sulla pelle ed è meglio minimizzarla.
Per una valutazione dermatologica personalizzata, le visite si prenotano telefonicamente.